
Lui portò questa lettera a casa del suo amico e la lasciò nella cassetta della posta numero 1948.
Carissimo studente vorrei farti vedere questa lettera che ho scritto quando mi sentivo male e isolato da tutti, ho preso una penna e ho scritto:
“Il treno sulla ferrovia era appena partito per un viaggio ed era già deragliato e aveva distrutto ogni cosa intorno ad esso.
Dicevo che io avevo bisogno di un’energia che mi ricostruisse daccapo per diventare una persona che potesse pulirsi di nuovo in quel fiume di oro che era nascosto in qualche parte.
Dopo questo lavaggio sarò pronto a ricevere l’amore di Dio, accoglierò questo amore e l’ho trasformerò in medicina per darlo a chi ne avrà bisogno.
Le mie mani saranno bianche come le nuvole e sarò leggero camminando sull’acqua per arrivare al momento giusto per salvare un bambino che sta morendo. Con le mani porterò due candele: una per illuminare una casa vecchia in cui vivono due anziani che hanno perso il figlio durante la guerra, e l’altra per illuminare il cuore di una persona depressa che ha una anima soppressa, che quando si sente male piange e quando si sente bene piange lo stesso, forse perché non ce la fa.
Ti ho detto che camminerò da solo nella via che mi porta lontana verso il mondo invisibile, con i miei vistiti ; la giacca è blu e il capello è giallo e le scarpe sono nere, proverò ad attraversare tutti i ponti, sia quelli alti, sia quelli bassi…guarderò con tre occhi in tutte le direzioni e non mi stancherò mai di cercare i semi delle piante che sono bruciate nei campi di grano, li raccoglierò per donarli agli uccelli affamati e non mi dimenticherò mai di tutti i cavalli che hanno sacrificato la loro vita per avere un senso di libertà.
Costruirò una grande barca per portare tutti quelli che mi vogliono bene, e partiremo verso quel mondo, cioè il mondo invisibile. Lì non ci sarà l’odio e non ci sarà l’egoismo per nessuno, non ci saranno cattivi e nemmeno buoni, ci saremo come la luce che porta la vita verso il mattino, e la notte sogneremo di essere ponti per aiutare qualsiasi persona che abbia bisogno di venire verso di noi.”
Non dimenticare di dirmi quale è la tua idea rispetto a quello che ti ho scritto, sperando di vederti presto, ora sono in un posto molto lontano, ti racconterò quando ci vedremo.
Carissimo studente vorrei farti vedere questa lettera che ho scritto quando mi sentivo male e isolato da tutti, ho preso una penna e ho scritto:
“Il treno sulla ferrovia era appena partito per un viaggio ed era già deragliato e aveva distrutto ogni cosa intorno ad esso.
Dicevo che io avevo bisogno di un’energia che mi ricostruisse daccapo per diventare una persona che potesse pulirsi di nuovo in quel fiume di oro che era nascosto in qualche parte.
Dopo questo lavaggio sarò pronto a ricevere l’amore di Dio, accoglierò questo amore e l’ho trasformerò in medicina per darlo a chi ne avrà bisogno.
Le mie mani saranno bianche come le nuvole e sarò leggero camminando sull’acqua per arrivare al momento giusto per salvare un bambino che sta morendo. Con le mani porterò due candele: una per illuminare una casa vecchia in cui vivono due anziani che hanno perso il figlio durante la guerra, e l’altra per illuminare il cuore di una persona depressa che ha una anima soppressa, che quando si sente male piange e quando si sente bene piange lo stesso, forse perché non ce la fa.
Ti ho detto che camminerò da solo nella via che mi porta lontana verso il mondo invisibile, con i miei vistiti ; la giacca è blu e il capello è giallo e le scarpe sono nere, proverò ad attraversare tutti i ponti, sia quelli alti, sia quelli bassi…guarderò con tre occhi in tutte le direzioni e non mi stancherò mai di cercare i semi delle piante che sono bruciate nei campi di grano, li raccoglierò per donarli agli uccelli affamati e non mi dimenticherò mai di tutti i cavalli che hanno sacrificato la loro vita per avere un senso di libertà.
Costruirò una grande barca per portare tutti quelli che mi vogliono bene, e partiremo verso quel mondo, cioè il mondo invisibile. Lì non ci sarà l’odio e non ci sarà l’egoismo per nessuno, non ci saranno cattivi e nemmeno buoni, ci saremo come la luce che porta la vita verso il mattino, e la notte sogneremo di essere ponti per aiutare qualsiasi persona che abbia bisogno di venire verso di noi.”
Non dimenticare di dirmi quale è la tua idea rispetto a quello che ti ho scritto, sperando di vederti presto, ora sono in un posto molto lontano, ti racconterò quando ci vedremo.

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